Mangiare troppi cetrioli fa male? Ecco la verità che nessuno ti ha mai detto!

Consumare cetrioli è salutare, ma cosa accade se decidiamo di eccedere, e quindi di assumerne eccessivamente? L’eccesso nuoce anche nell’alimentazione e nell’uso di prodotti naturali, ciò è palese. Il cetriolo, originario dell’Asia ma ormai reputato di diffusione mondiale, concede certamente una serie di vantaggi in ambito salutistico e quindi “vantaggioso”.

Quali sono però le avvertenze che possono essere riscontrate con un’assunzione smodata? Cerchiamo di valutare con cura prima gli effetti positivi considerati “effettivi”, poi quali sono i problemi che possono sorgere con un’assunzione esagerata oltre che continuativa di questi ortaggi riconoscibili dalla tinta verde e la sagoma allungata.

I cetrioli sono sempre benefici?

Appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, ovvero un gruppo di vegetali molto eterogeneo nella quale sono presenti anche generi come il melone, le zucchine ma anche le svariate tipologie di zucca. Proprio come tutti questi, anche il cetriolo è ricco di elementi vantaggiosi, su tutti risalta una quantità quasi totale di acqua, che è l’elemento certamente primario.

Oltre il 94 % difatti è individuato in acqua, il resto è un ben calibrato insieme di sali minerali, come il magnesio, fosforo, ferro, zinco e potassio, che hanno una ottima capacità di gestione “proficua” del metaboismo, diminuendo la pressione sanguigna ed agevolando la circolazione del sangue. Difatti sono raccomandati in praticamente ogni regime alimentare.

Possibili avvertenze

La presenza di fibre in discrete quantità li rende anche mediamente molto digeribili, anzi favoriscono il tratto digestivo in modo particolare, oltre ad essere spesso considerati snellenti o quantomeno utili per calare di peso. L’apporto di fibre, unito a quello di acqua, contribuisce a renderli molto sazianti e per questo si trovano inevitabilmente in preparazioni disintossicanti ed in regimi ipocalorici.

  • Solitamente i cetrioli, se derivano da coltivazioni sicure e di buona qualità non hanno reali avvertenze
  • Una quantità media per ottenere i benefici al massimo senza problemi è di 1 al giorno

Un quantitativo più alto infatti potrebbe provocare alcune problematiche del tratto digerente a causa delle fibre, tanto utili ma che vanno comunque integrate in un contesto alimentare bilanciato. Troppe fibre causa difficoltà ad “evacuare” e può manifestare una problematicità anche in merito a flatulenza e rigonfiamento addominale, tra le problematicità più comuni.

Altri tipi di avvertenza, più raramente riscontrabili possono essere evidenziati in merito ad alcune forme di farmaci, in particolare quelli particolarmente di carattere coaugulante, o che rallentano questa funzione. Se abbiamo dubbi, conviene consultare il nostro medico, in particolare se abbiamo l’abitudine di mangiare quotidianamente cetrioli. Per il resto, si tratta di prodotti sicuri.

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